Per inquinare meno il diesel si corregge con il vino
venerdì 5 Febbraio 2010 - Viabilita
Per inquinare meno ora il diesel si corregge con il vino. Dai sottoprodotti del vino è stato sinteizzato un additivo che può far inquinare meno i vecchi motori diesel. Liniziativa è stata presentata dallassessore alle politiche della mobilità del Veneto Renato Chisso.
Dai sottoprodotti dellaproduzione del vino, tecnicamente rifiuti speciali, è stato ottenuto un additivo, prodotto come Magigas D7, il cui utilizzo sembra capace di dimezzare le emissioni di Pm10 di motori datati, ante Euro 4 ed Euro 5, senza modifiche impiantistiche agli automezzi, costose e ancor meno convenienti sui mezzi più prossimi alla dismissione.
L’efficacia della miscela D7-gasolio sarà ora verificata dal vero, nel corso di una sperimentazione voluta e finanziata dalla Regione del Veneto, che interesserà per un periodo di sei mesi, da marzo ad agosto, l’intera flotta di autobus dell’Actv in servizio al Lido di Venezia.
L’iniziativa è stata presentata dall’assessore alle politiche della mobilità del Veneto Renato Chisso e da Giovanni Torracchi amministratore delegato di Magigas (società che produce il D7), e da Stefano Biondi Presidente di Envicon, società che fornirà l’additivo e le apparecchiature di misurazione finalizzate a verificare in continuo la riduzione degli inquinanti nei gas di scarico.
«Siamo convinti che la politica del fare, delle azioni positive - ha sottolineato Chisso, battezzando il progetto «Clean Venice» - possa dare risultati molto più significativi di quella dei semplici divieti. La Regione ha finanziato la sperimentazione con 100 mila euro - ha aggiunto - sulla scorta di una prima positiva verifica sull’additivo D7 effettuata dal Centro ricerche della Commissione Europea JRC di Ispra, in provincia di Varese, su autobus Iveco Euro 0 e Euro II».
Fonte: corrieredelveneto.corriere.it